L’importanza vitale della lettura

Il libro di Henry Toureau “Walden” è una raccolta delle sue riflessioni durante i due anni trascorsi in una capanna in un bosco. Una di queste riflessioni è intitolata Leggere e sicuramente può aiutare a capire perchè leggere è così importante, soprattutto se la lettura può considerarsi una perdita di tempo. Toureau si interroga sul valore di essa e su un certo genere di scrittura.

“I libri epici, sebbene tradotti nella nostra madrelingua, [sono comunque forgiati] in una lingua morta e in tempi lontani che comporta il cercare laboriosamente un significato per ogni parola e per ogni riga, congetturando un senso più ampio di quanto l’uso comune consenta. La stampa economica e moderna con tutte le sue traduzioni poco ha fatto per avvicinarci agli scrittori epici dell’antichità”.

Questo è tanto più vero quanto più la società e la tecnologia avanzano, almeno per quello che fino ad oggi abbiamo tradotto in convivenza e in definitiva anche in cultura. La crescita tecnologica e soprattutto il desiderio di ottenere facili e veloci informazioni, nonchè l’innumerevole quantità disponibile, ci rende meno propensi a soffermarci e ad approfondire. Volatilità è la nuova parola d’ordine insieme a temporaneità e velocità. Per la lettura questo vuol dire non approcciare più testi ritenuti “difficili” e abbandonare del tutto studi pur ritenuti fondamentali nella formazione culturale.

Oggi il nuovo trend è preferire libri leggeri, da leggere per diletto, nei quali è essenziale la trilogia romanzesca: una trama, un protagonista, un conflitto. Nient’altro. Un testo di filosofia, di religione, di ricerca sono noiosi.. “Leggere bene, vale a dire leggere libri veri con puro spirito, è un esercizio nobile che richiede un esercizio impegnativo, più di quello che l’odierna abitudine richiede. Richiede lo stesso allenamento di un atleta, l’intenzione costante di una intera vita verso questo obiettivo”. Scriveva Toureau nel 1845…

Ma c’è un lieto fine: non ci sarà mai fine ai libri possibili da leggere. Qualcuno ci farà ridere, qualcun’altro piangere, un altro ancora ci annoierà oppure si installerà nel nostro cuore e mente per non lasciarci più. Si tratta di dare loro una chance per ottenere in cambio che ci cambino la vita, espandano i nostri orizzonti, ci rendano uomini migliori.

Con consapevolezza, in qualunque gesto o parola.

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