“Il tarantismo mediterraneo, una cartografia”

Presentazione del nuovo volume del dott. Vincenzo Santoro – Parole al Vento ed. 2021

10.10.2021 – piazza Gelso, Ceglie Messapica

Maps: https://goo.gl/maps/NdzBYskPKKYMtFZL9

Nello splendido scenario di largo Gelso (o Celso), storica piazzetta nel cuore del borgo di Ceglie Messapica, si terrà l’incontro letterario con l’autore e ricercatore Vincenzo Santoro che presenterà il suo ultimo volume “Il tarantismo mediterraneo, una cartografia

Vincenzo SantoroIl tarantismo mediterraneo. Una cartografia culturale, Itinerarti 2021, p. 256, euro 16

A sessant’anni dalla pubblicazione della Terra del rimorso, celebre monografia che Ernesto de Martino dedicò al fenomeno, nel confronto con le acquisizioni delle ricerche più recenti, il volume intende tracciare i confini di una cartografia storica del tarantismo mediterraneo, perché è proprio sulle rive di questo mare antico, e in particolare sulle sponde occidentali, che tale “istituto culturale” sembra avere la sua prevalente area di diffusione, secondo un movimento che si realizza a partire dal XVII secolo, coinvolgendo, dalle origini pugliesi, tutto il Sud d’Italia, le grandi Isole e la Spagna. Un viaggio affascinante lungo le coste di un mare che si conferma elemento di connessione e propagazione di culture.

Una rete rituale mediterranea che dal tarantismo eclettico delle fonti antiche giunge alla formazione di uno stereotipo etnico, attraversando l’esteso interesse che il morso della tarantola e i suoi effetti sorprendenti hanno suscitato e continuano a produrre: particolare ed esemplare caso della risposta dell’uomo ai continui accidenti che la natura gli procura.

Il volume  è legato per genesi e temi ai Percorsi del tarantismo mediterraneo, pubblicato contestualmente dallo stesso editore, con interventi di Sergio Bonanzinga, Il tarantismo siciliano; Goffredo Plastino, Sul tarantismo in Calabria; Marco Lutzu, Musiche e danze nell’argismo sardo e Gino L. Di Mitri, Percezioni multisensoriali e teatro della possessione nel tarantismo d’età barocca.


INDICE DEL VOLUME

Prefazione 9

Introduzione Il tarantismo: un fenomeno mediterraneo 13

1. Tarantino, alto Salento e Puglia centro-settentrionale 21

1.1 Il tarantismo acquatico 21 1.2 Taranto, la “capitale del tarantismo” 27 1.3 Alto Salento interno e adriatico 49 1.4 Puglia centro-settentrionale 56

2. La Campania 75

2.1 Le discussioni erudite nella Napoli rinascimentale 75 e le prime testimonianze 2.2 Il lungo viaggio della tarantella, 82 dal popolare al colto (e ritorno) 2.3 Una danza orgiastica ad uso dei visitatori 88 2.4 L’ultimo tarantismo campano 90 (Cilento, Piana del Garigliano, Sannio)

3. Il versante tirrenico e le isole maggiori 97

3.1 In Calabria 97 3.2 In Sicilia 101 3.3 L’argia sarda 103 3.4 Risalendo la Penisola 105

4. Una rete rituale mediterranea 111

4.1 Il caso spagnolo 111 4.2 Segnalazioni eccentriche 119 4.3 La larga tela di Ernesto de Martino 122 4.4 La geografia della possessione musicale di Gilbert Rouget 125 4.5 Georges Lapassade e la transe 131 4.6 Una patria protomediterranea 134 4.7 Dalla sponda meridionale e dall’Oriente islamico 135 4.8 Una connessione slava: la trance delle Rusalii in Romania 142

5. “I pugliesi, i più felici di tutti i mortali”. Il tarantismo estroso delle fonti antiche e la formazione di uno stereotipo etnico 145

5.1 Gli esordi 145 5.2 I ragni concubinari 153 5.3 Pontano e l’ambito intellettuale della Napoli aragonese 161 5.4 Il tarantismo simulato e truffaldino 165 5.5 San Vito scacciacane e le epidemie coreutiche 171 5.6 Uno stereotipo etnico di lunga durata 174

6. La musica nel tarantismo pugliese 181

6.1 Le prime fonti 181 6.2 Le musiche terapeutiche di padre Kircher 184 6.3 Tarantelle ed altri rimedi 187 6.4 Il progressivo impoverimento del repertorio 191 6.5 In presa diretta: le ricerche del secondo dopoguerra 196

7. De Martino rivisitato 201

7.1 Il paradigma galatinese 201 7.2 La “femminilizzazione” del tarantismo 214 7.3 “Quelli erano tutti infami per me” 218

Riferimenti bibliografici 224 Indice dei nomi 243 Indice dei luoghi 249


BIOGRAFIA AUTORE

Vincenzo Santoro è impegnato da molti anni nell’organizzazione di iniziative ed eventi sulle musiche e culture popolari del Mezzogiorno. Le sue pubblicazioni più importanti in questo campo sono: Il ritmo meridiano. La pizzica e le identità danzanti del Salento (con Sergio Torsello), Aramirè 2002; Uccio Aloisi. I colori della terra. Canti e racconti di un musicista popolare (con Sergio Torsello e Roberto Raheli), Aramirè 2004;

Il Salento di Giovanna Marini, cd doppio (con Roberto Raheli), Aramirè 2004; Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina, Squilibri 2009; Memorie della terra. Racconti e canti di lavoro e di lotta del Salento, libro+cd audio, Squilibri 2010; Odino nelle terre del rimorso. Eugenio Barba e l’Odin Teatret in Salento e Sardegna (1973-1975), libro+dvd, Squilibri 2017; Rito e passione. Conversazioni intorno alla musica popolare salentina, Itinerarti 2019; Il ballo della pizzica pizzica, Itinerarti 2019 (con Franca Tarantino).

Su questi temi cura anche un blogwww.vincenzosantoro.it.

Attualmente è responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.


per acquistare il volume online scrivi a: info@itinerarti.com

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